Orchestra Giò Valeriani in Concerto Abruzzo Molise Marche - Orchestre Spettacolo e Ballo

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Orchestra Giò Valeriani in Concerto Abruzzo Molise Marche

LE ORCHESTRE
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ORCHESTRA SPETTACOLO GIO' VALERIANI
GIO' VALERIANI SHOW ANIMAZIONE E BALLO


Grinta condita ad una sana dose di follia, le caratteristiche che contraddistinguono Giò Valeriani. All’età di cinque anni il tavolo della cucina era il suo palcoscenico, un cucchiaio il suo microfono e i familiari il suo pubblico. Ben presto, però, i suoi sogni su quel tavolo diventano realtà, infatti, a sette anni partecipa allo Zecchino d’Oro; da qui molte le partecipazioni a programmi radiofonici in veste di simpatica e giovane mascotte. All’età di dieci anni inizia gli studi della musica tra canto, fisarmonica e pianoforte, con il maestro Domenico Agostini. Entrato a far parte del gruppo folkloristico “I nipoti delle cioce” incontra il maestro Carlo Colonna con il quale continua gli studi. A lui lo lega per anni una profonda amicizia che dura ancora oggi: quel Carlo, il suo maestro di tanti anni fa, diventa ed è ancora il suo pianista. Conclude poi gli studi all’Accademia della Musica “Il Pentagramma” a Roma, e nel frattempo iniziano le prime serate, i primi concorsi canori, fino ad arrivare alla partecipazione di “Castrocaro”, dove si piazza al settimo posto. Passavano il turno i primi sei… Giò non si scoraggia e partecipa al concorso RAI nel prestigioso teatro Gerini di Roma portando a casa il secondo posto davanti ad Ettore Bassi (attore della fiction Carabinieri). Inizia così a prendere forma la carriera artistica di Giò Valeriani e l’amore per le calde sonorità della musica da ballo. Da lì a poco vince il premio “MASTER” come miglior esecutore di musica da ballo del centro Italia; a consegnargli il premio, Pippo Baudo e tutti gli attori del Bagaglino. Questo premio non passa inosservato al cantautore Marco Ferradini (autore della canzone Teorema) che lo segnala al regista Michele Meloni che, a sua volta, lo vuole nel cast di “Piacere raduno”, proposta che a malincuore Giò è costretto a rinunciare a causa di un impegno preso in precedenza che lo porterà per diversi mesi in Spagna, dove viene messo in distribuzione il suo primo lavoro discografico dal titolo “Balliamoci sopra”. Nel 1997 forma in Italia la sua prima band: la sua musica e la sua voce portano allegria e buon umore nelle piazze e nelle balere. Nel 1998, a chiamarlo accanto a sé in America è Gabriele di Pietro, alias Garibaldi, che in quegli anni rappresentava la musica popolare italiana nel mondo. Questo sodalizio artistico dura due anni, e assieme realizzano un cd dal titolo “Profumo d’Italia” che vince in America il premio “Cuore Italiano”. Al rientro in Italia ha già pronto un altro lavoro discografico dove la canzone “Marilù”, di cui è compositore ed interprete, viene scelta come sigla della trasmissione televisiva “Cantaitalia”. Passa quattro lunghi anni tra le navi Costa Crociere e il lago di Garda, e incide un nuovo cd dal titolo “La pancia”. Nel 2005  ritorna nel Lazio perché scelto come testimonial dall’Associazione “Spazio Insieme”, al fianco di Ursula Andress, per una grande campagna sulla sensibilizzazione alla sicurezza stradale promossa dai più importanti organi istituzionali. La stessa associazione organizza, inoltre, per Giò il tour “Angeli della strada” che lo porta ad esibirsi in tutti i comuni della Ciociaria. Nello stesso periodo esce il cd dal titolo “Bricconcello”. Del 2006 è invece il lavoro discografico “Il lifting”, che racchiude le più belle canzoni cantate da Giò durante i suoi spettacoli. Il 2007 inizia con la realizzazione, insieme ad Alessandro e Federica (del corpo di ballo della trasmissione TV “In famiglia” - Raidue), di un dvd-video che contiene sei nuovi balli di gruppo, genere che particolarmente si addice alla personalità di Giò Valeriani. Nello stesso anno incide due nuovi lavori discografici: “Hafanana”, un misto di canzoni spensierate e ritmi travolgenti tra cui il brano “Hafanana”, che sarà il tormentone dell’estate, e “Amore e fisarmonica”, un mix di Valzer-Mazurca-Tango-Beguine-Polca, interamente dedicato allo strumento principe della musica da ballo, la fisarmonica. II 2008 vede lo splendido sodalizio tra Giò Valeriani e Bruno Lanza (noto paroliere del panorama musicale italiano), oltre all’uscita di un nuovo lavoro discografico dal titolo "Buona fortuna", ma è nel 2009 che arriva l’incontro con il maestro Franco Bagutti che, notate le ottime doti vocali e di frontman di Giò, lo invita a buttarsi a capofitto nel “regno” della musica da ballo, dando inoltre inizio ad una collaborazione con il Gruppo Editoriale Bagutti. Giò da subito collabora come autore con i migliori artisti della “scuderia Bagutti” ed in poco tempo esce il suo primo album, “Dedicato”, ricco di energia “alla Valeriani” e di tante belle canzoni dai ritmi pensati e dedicati al mondo della vera musica da ballo italiana.
Info Concerti 338.7471446 perspettacoli@gmail.com

 
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